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    CONTENITORE - DIOLA, SENEGAL Presso questo popolo della Casamance, in Senegal, sono le donne che lavorano la terracotta e la tecnica di lavorazione viene trasmessa da madre in figlia. I contenitori possono servire per l’acqua o per la birra e le forme sono molto diverse. Spesso i contenitori sono muniti di manici o di anelli per essere trasportati o appesi sui rami degli alberi per mantenere la freschezza del contenuto.

    SEDILE - DOGON, MALI Secondo il mito della creazione del popolo Dogon quattro coppie di gemelli partiti dalla Stella Sirio arrivarono sulla Terra a bordo di un’arca, accompagnati da lampi e tuoni. Essi scelsero i corsi d’acqua come loro ambiente vitale e furono loro a dare ai primi uomini la parola, la tessitura, l'arte di forgiare i metalli.

    Per il commento all'opera tocca l'icona dell'altoparlante; per fermare la riproduzione, tocca nuovamente

    Una giovane studentessa racconta le sue scoperte sulle bambole del popolo Fanti del Ghana

    SCETTRI - FON, BENIN Gli scettri venivano utilizzati dal re, dai dignitari, dai guerrieri e dai notabili di corte durante cerimonie, ricorrenze e feste annuali. La forma di questi scettri era molto varia e spesso raffigurava il re; in uno di questi il fabbro ha riprodotto su entrambi i lati della lama un ananas, uno dei simboli dell'ottavo re dell'antico regno del Dahomey, oggi Benin. Gli scettri erano portati sulla spalla sinistra con il manico rivolto verso terra.

    STATUA REALE - FON/EDO, BENIN Questa statua in bronzo richiama l’importanza del re presso i popoli del Dahomey, oggi parte del territorio dello stato del Benin. Ogni re era rappresentato sotto diverse forme che ricordavano avvenimenti importanti avvenuti durante il regno, inoltre il re aveva un animale come simbolo. L’elefante simboleggia la ricchezza, il serpente la virilità, il bastone a testa di leopardo ricorda la forza e il potere del re; la tartaruga posta sul dorso è segno della sua saggezza. Lo stesso viso del sovrano è scolpito due volte alle sommità del trono.

    CONTENITORE - YORUBA, NIGERIA Il vaso in terracotta presenta figure di donne, bambini, cavalieri e guerrieri per il culto a Shango, dio della giustizia e della fertilità, e ad Oya, dea del fiume Niger. Le figure scolpite sono considerate dei messaggeri delle divinità e sono la sede della forza vitale della divinità. Per queste ragioni l’oggetto è posto su un luogo di culto per ricevere offerte e richieste di aiuto, come quelle che si intravedono in una delle aperture sulla parete.

    RELIQUARI "ILE' ORI'" - YORUBA, NIGERIA Durante la tratta degli schiavi, tra il ‘500 e l’800, il bisogno di protezione e di aiuto delle comunità Yoruba produsse riti religiosi centrati sull'individuo. Questi includevano il mantenimento di una "casa della testa" (ilé orì) come questa, che rappresentava un santuario dedicato alla componente spirituale del cranio e proteggeva sia spiritualmente che fisicamente il proprietario. I crani contenuti nei contenitori appartenevano a personaggi importanti quali un re, un nobile o un dignitario della corte reale; più il contenitore era ricco di cauri, le conchiglie usate come moneta, più era importante il personaggio.

    IBEJI- YORUBA, NIGERIA Ibeji è una parola della lingua Yoruba che significa gemelli; in seguito alla morte di uno o due gemelli si scolpiscono delle statue che sono onorate quali sostituti dei defunti ed è loro resa una serie di culti affinché futuri fratelli o sorelle non abbiano a subire la stessa sorte. La madre dei gemelli morti si occupa dei rituali delle statue, abbellendole con conchiglie e paste di vetro, unte con olio e collocate su altari famigliari o poste in contenitori che spesso si trovano nella camera della madre. Nell'opera qui esposta, senza togliere la copertura di conchiglie, non è possibile sapere se lo scultore abbia voluto rappresentare un maschio o una femmina. Il mantello ricorda quello dei sacerdoti e delle sacerdotesse ed è ricoperto da cauri, conchiglie di fiume che in passato erano utilizzate in tutta l’Africa come moneta di scambio e che nelle opere sono simbolo di ricchezza e prosperità.

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