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INFO

Piazza Unità d’Italia, oltre ad essere la piazza principale di Trieste, è anche la piazza più grande d’Europa aperta sul mare, e una delle più belle per i suoi maestosi palazzi.

Per i romantici è Piazza delle Erbe, per il catasto Piazza Matteotti, fu costruita nel XIII secolo per ospitare il mercato di Udine ed è circondata da antichi edifici tipici dell’architettura nobiliare del medio evo.

Corso Vittorio Emanuele di Pordenone è un piacevolissimo percorso pedonale porticato su entrambi i lati, punteggiato di affreschi sugli edifici, differenti tipologie architettoniche di varie epoche e piccoli elementi scultorei.

Gorizia ha l'atmosfera sospesa della città di confine: nella piazza Transalpina, fino al 2004 fisicamente divisa da un muro, si passeggia con un piede in Italia e uno in Slovenia, mentre il castello medioevale è il cuore e il simbolo della città.

Aquileia, importante città dell’Impero romano e poi principale centro per la diffusione del Cristianesimo nell’Europa del nord e dell’est, di cui la basilica è perfetta testimonianza, è sito UNESCO per l’importanza dell’area archeologica e la bellezza dei mosaici.

A Sacile, "Giardino della Serenissima" - così definita per le sue atmosfere veneziane - le architetture, spesso in stile lagunare, si specchiano nelle azzurre acque del Livenza. Tanti i palazzi cinquecenteschi che rendono Sacile città rinascimentale, come Loggia Comunale e il Palazzo Ragazzoni Flangini Billia.

Il sito di Palù di Livenza è sicuramente uno tra i più interessanti siti palafitticoli neolitici dell'Italia settentrionale. Grazie all'eccezionalità della datazione dei ritrovamenti e al perfetto stato di conservazione dei resti archeologici, il Palù è stato iscritto nel 2011 nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Unesco.

Casarsa è, per tutti, il paese di Pier Paolo Pasolini, che qui trascorse buona parte dell’infanzia e della giovinezza e che ora vi è sepolto. Il Centro Studi a lui dedicato è nella casa materna del poeta e conserva un ricco patrimonio documentario e l’intero repertorio cinematografico.

Ampio e soleggiato altopiano a nord di Pordenone, Piancavallo è una meta ideale per gli amanti dello sport e delle attività all'aria aperta, in particolare dello sci e delle attività invernali sulla neve: 17 Km di piste per la discesa, anello per lo sci di fondo. Per i bambini ma non solo: Baby Snow Park e l'emozionante Alpine Coaster (bob su rotaia).

Tramonti di Sopra è situato a 426 m. Risalendo il torrente Meduna si passa la stretta di Racli, dove una diga ha formato il lago di Tramonti: uno dei tre grandi laghi artificiali della Val Tramontina. L'artigianato ancora produce utensili domestici in legno; la cucina tipica ben conosce il capriolo ed il camoscio, la trota e il barbo, oltre alla deliziosa "pitina".

Barcis, situata nel cuore della Valcellina, accoglie i visitatori con il verde brillante delle acque del suo lago e offre a tutti un mondo di possibilità di divertimento. A due passi dalla spettacolare Riserva naturale forra del Cellina e dalla Foresta del Prescudin.

A Erto, uno dei paesi del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, si trova la Diga del Vajont, teatro della tragedia procurata dalla frana del monte Toc nel lago artificiale della diga che nel 1963 provocò morte e desolazione nella valle sottostante. A memoria della tragedia è stato allestito il museo del Vajont e aperto al pubblico il coronamento della diga.

Dal centro di Trieste ci si può imbarcare tutto l’anno e raggiungere l’antico borgo marinaro istro-veneto di Muggia, con la sua bella baia. Da non perdere il Carnevale di Muggia o "Carneval de Muja", con origini classiche della tradizione veneziana e con influssi della penisola istriana.

Grado è un’elegante cittadina di mare con un centro storico dal fascino veneziano che si rivela tra campielli e vicoli su cui si affacciano le pittoresche case dei pescatori. È nota come isola del sole, perché i suoi tre chilometri di spiaggia, rivolti a sud, non sono mai in ombra.

Lignano racchiude tre località. Lignano Sabbiadoro, città dei mille ristoranti, dei bar e dei negozi. Lignano Pineta, accarezzata dall'ombra dei giardini e disegnata da eleganti viali. E Lignano Riviera, la più rilassante, immersa nei pini marittimi. Il Parco Zoo Punta Verde ospita più di 1500 animali.

Territorio della Repubblica di Venezia per quasi 400 anni, il Borgo storico marinaro di Marano Lagunare è orgoglioso di un passato che si percepisce ancora: nel centro storico, nel dialetto, nell’economia che assegna alla pesca un ruolo di fondamentale importanza, nella gastronomia marinara.

Il paese di San Martino di Codroipo ospita il museo delle carrozze del secolo XIX, lungo tre gallerie allestite con i vari modelli in uso all’epoca per le diverse situazioni della vita quotidiana o per particolari ricorrenze, serate di gala o giornate e raduni sportivi.

Duino è vegliata da un castello adagiato su alte falesie a picco sul mare, dove si sono ispirati poeti e scrittori, come D'Annunzio, Twain e Rilke, a cui è intitolato un suggestivo sentiero affacciato sull'Adriatico che arriva fino alla baia di Sistiana.

Ronchi dei Legionari, adagiata alle pendici del Carso, era abitata sin dall'epoca preromana. Sede dell'aeroporto regionale, ha nel nome la parola "legionari" dalla spedizione organizzata da Gabriele D'Annunzio, che il 12 settembre del 1919 occupò Fiume.

Concepita ed edificata nel 1593 dalla Repubblica di Venezia, Palmanova è una città-fortezza conservata in condizioni straordinarie. Con la sua pianta a forma di perfetta stella a nove punte, è Monumento nazionale dal 1960, e nel 2017 è entrata a far parte del Patrimonio Unesco.

Il centro principale dell'incantevole zona collinare chiamata Collio, a pochi passi da Gorizia, è Cormòns, bella cittadina di stampo asburgico, contornata da piccoli e caratteristici borghi. Il microclima di contiguità tra monti e mare, unita alla "ponka", il caratteristico terreno del Collio, crea grandi vini.

Cividale: dall’antico nome romano della città, Forum Iulii, deriva l’odierno toponimo Friuli. il Tempietto longobardo, e altre importanti eredità di quella cultura sono qui custodite e riconosciute dall’UNESCO. Il Ponte del Diavolo sul Natisone si ammanta di oscure leggende.

Il nome Campoformido è diventato famoso nel mondo per il trattato di pace tra Napoleone e l'Austria. L’aeroporto, per caratteristiche e dimensioni, può essere considerato l’hub regionale di riferimento per gli aerei leggeri e da diporto.

L'Oasi dei Quadris di Fagagna è una meta perfetta per tutti coloro che amano stare a contatto con la natura e con gli animali. Qui, infatti, si può passare una giornata all'insegna del relax, della spensieratezza, a osservare cicogne, ibis e altri volatili in libertà.

Maniago è famosa in tutto il mondo per la produzione di coltelli e di arnesi da taglio; già nel 1453 Nicolò di Maniago ottenne dal Magistrato delle Acque di Venezia il permesso di incanalare in una roggia l'acqua, motrice delle botteghe dei fabbri, del torrente Còlvera.

Situata vicino al Tagliamento, Spilimbergo è fra le più belle e interessanti città d'arte della Regione, sede della prestigiosa Scuola Mosaicisti del Friuli, istituzione fondata nel 1922 e nota a livello internazionale, dove si insegnano le tecniche musive romana, bizantina, moderna e le applicazioni contemporanee.

Sequals è situato nell'alta pianura friulana e vi si trova Villa Carnera, che fu dimora del campione mondiale dei pesi massimi di boxe degli anni Trenta, Primo Carnera, chiamato il "Gigante Buono", e che nel tempo è diventata il simbolo del paese.

Tempio nazionale degli speleologi, le Grotta di Pradis vantano la frequentazione preistorica di uomini e animali. Nei pressi della grotta è infatti visitabile il Museo, che contiene numerosi reperti paleontologici e archeologici provenienti dalle cavità sotterranee e dal territorio.

Piacevole località del Gemonese, già nota per la presenza di numerose e coloratissime farfalle autoctone, ospita la Casa delle Farfalle: nelle sue serre sono visibili più di 400 specie da tutto il mondo, lasciate libere in ambienti che ne riproducono gli habitat.

Venzone è un'antica cittadina rasa al suolo dal terremoto del 1976 e ricostruita così come era nel medio evo. Dichiarata monumento nazionale, ed eletta "Borgo dei Borghi 2017", Venzone è uno dei più straordinari esempi di restauro architettonico ed artistico, unico esempio in Friuli Venezia Giulia di cittadina fortificata del Trecento. Celebri anche le mummie naturali ivi esposte risalenti fino al XIV secolo.

Proclamata “Città Alpina 2017”, Tolmezzo è il capoluogo della Carnia. Il suggestivo centro storico conserva le tracce dell’impianto urbano quattrocentesco. Palazzo Campeis, ospita il Museo Carnico delle Arti e Tradizioni Popolari. Appena fuori dal centro si può ammirare Palazzo Linussio, dimora tardo barocca dell’industriale tessile Jacopo Linussio.

Sella Nevea, a 1200 metri, è una splendida conca incastonata tra il monte Canin e il Montasio (imperdibile l’omonimo formaggio DOP), si chiama così perché è una località dove la neve scende abbondante, con diversi chilometri di piste e due impianti, una funivia e una modernissima telecabina.

Arta Terme, 442 mslm, unisce la bellezza della montagna ai vantaggi della bassa altitudine e regala una vacanza all'insegna del benessere termale e della migliore tradizione gastronomica friulana.

Si raggiunge Sauris, Zahre nell'idioma locale, tra i 1000 ed i 1400 m, risalendo la stretta valle del Lumiei, la cui verde conca è dominata da cime dolomitiche e si rispecchia nelle acque del lago. Lo squisito prosciutto crudo leggermente affumicato secondo la ricetta della tradizione saurana, si sposa benissimo con la birra locale.

Isola linguistica germanofona, Sappada (Plodn nell’antico dialetto) si estende nell’alta valle del Piave. D’estate Sappada incanta con i colori dei campi e dei balconi fioriti, con il profumo del legno e di tutte le eccellenze gastronomiche che la rendono unica. Nella stagione invernale la coltre bianca rende Sappada ancora più magica.

Pesariis, piccolo borgo della Val Pesarina che collega Carnia e Cadore, è conosciuto come il paese degli orologi. Fin dal XVIII secolo i documenti ne testimoniano la grande produzione. Qui dal 1725, infatti, si costruiscono segnatempo destinati alle torri civiche e campanarie, e si trova anche la Mostra dell'Orologeria pesarina.

La neve… una moltitudine di cristalli ghiacciati un elemento effimero, che svanisce. L’arte, l’attività che porta a forme di creatività ed espressione estetica con il fine di trasmettere emozioni. E quando arte e neve si incontrano nasce Snow Art Pontebba.

Il santuario di monte Lussari è raggiungibile a piedi, attraverso il suggestivo Sentiero del Pellegrino tra i boschi della foresta di Tarvisio, oppure con la telecabina che parte da Camporosso. Il monte Lussari è famoso anche tra gli amanti dello sci, per l'emozionante pista Di Prampero.

Abbracciata dalle Alpi Giulie e dalla sua foresta millenaria, che con 24.000 ettari è la più grande foresta demaniale d'Italia, Tarvisio è il punto d’incontro di Italia, Slovenia e Austria; ogni anno, il 5 dicembre, sfilano per le vie centrali del paese gli spaventosi Krampus, per poi passare per le case a portare doni ai bambini buoni.

A sud di Codroipo, Villa Manin, che fu residenza dell'ultimo Doge di Venezia: bellezza, storia, perfezione architettonica si saldano in questa villa nobiliare sorta nel '600, impreziosita da un grande parco con alberi di tutto il mondo.

Immersa nel rigoglioso paesaggio naturale pedemontano pordenonese, l’ex Centrale idroelettrica “Antonio Pitter” è uno splendido esempio di architettura industriale dei primi del Novecento, con turbine, alternatori, macchinari e reperti originali perfettamente conservati.

Il Parco Naturale delle Dolomiti Friulane è un vero e proprio paradiso per l’escursionismo di tipo naturalistico ed il trekking; attività garantite da un’adeguata rete di sentieri e da numerose strutture d’appoggio (casere – ricoveri, bivacchi). Il territorio, considerato di grande interesse geologico, ambientale e naturalistico, è caratterizzato da un alto grado di selvaticità, direttamente riscontrabile per all’assenza di strade di comunicazione (sono presenti solo alcune vie di penetrazione in fondovalle e piste di servizio non collegate tra le grandi vallate) e difficilmente riscontrabile, per estensione, in altre zone dell’arco alpino.

Il Parco Naturale Regionale delle Prealpi Giulie si estende su circa 100 km². La specificità della zona è determinata dal contatto di tre aree biogeografiche diverse, mediterranea, illirica ed alpina, che concorrono a determinare una straordinaria biodiversità. Queste aree sono diventate un Parco in virtù del loro grande interesse non solo geologico, naturalistico e paesaggistico, ma anche storico - culturale. Numerosi sentieri cavalcano i monti dell'area protetta: d'estate è possibile gustare appieno il fascino della montagna e le variopinte fioriture, nella stagione invernale è divertente percorrere con le cjaspole o gli sci ai piedi gli itinerari innevati, alla scoperta delle tracce lasciate sulla neve dagli animali selvatici.

Gemona è adagiata sopra le verdeggianti pendici del Glemina, sormontata da un colle pittorescamente coronato delle rovine di un antico castello, e protetta dai venti di levante del largo grembo dei monti che la sovrastano. La sua eminente posizione è dotata di belle passeggiate, di stupendi panorami.

Torviscosa è uno di quegli insediamenti urbani sorti in Italia nel corso degli anni Trenta del Novecento e collegati a interventi di bonifica idraulica o a particolari cicli produttivi. Qui si era cercata una sede per coltivare e lavorare la canna di palude, surrogato autarchico del legno per produrre cellulosa.

Adagiato su una collina solitaria, San Daniele è il centro principale del Friuli Collinare, con panorami infiniti su dolci distese di colline. San Daniele è una delle perle delle Regione, famosa ovunque per la trota affumicata e soprattutto per il prosciutto dal sapore inimitabile, frutto di una tradizione millenaria e di un microclima unico.

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