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    La zona monumentale... Sono tanti i mondi ...

    Roma, 30 ottobre 1965: “….La pace tra gli uomini è sovente fragile e precaria; non basta fare la pace una volta, bisogna farla due o tre volte, se occorre; cioè dobbiamo generare la pace come virtù che si afferma e si rinnova con volontaria coscienza, piuttosto che pensare di goderla come bene permanente che da sé si conserva….”, questo è il messaggio che il Santo Padre, Paolo VI volle dedicare come augurio alla Campana nella sua seconda rifusione, in occasione dell’udienza privata concessa ai membri della Reggenza e della città di Rovereto. Il giorno seguente, in Piazza S. Pietro, il Papa benedì Maria Dolens evidenziando come la Campana dei Caduti fosse in realtà la Campana dei vivi invitando a pregare “affinché la guerra abbia a cessare nel mondo e la pace possa regnare fra tutti i popoli...".