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    TAVOLA CORANICA - HAUSA, NIGER Nelle scuole coraniche il bambino apprende l’alfabeto e la composizione delle sillabe tracciando su una tavola di legno caratteri arabi e frasi tratte dal Corano che recita ad alta voce. La sura scritta su entrambi i lati della tavola è la 49ª del Corano ed è definita “Le stanze intime”; deriva il suo nome dal versetto 4. I versetti costituiscono una chiara raccomandazione a non usare toni lamentosi nel rivolgersi al Profeta Maometto. Inoltre invita a mantenere un atteggiamento benevolo nei confronti del prossimo e alieno da ogni pettegolezzo e calunnia: tutti fattori miranti a rafforzare la pace sociale all'interno della comunità musulmana.

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    PIPA - GURUNSI, BURKINA FASO La parte in metallo della pipa è rivestita da pelle di rettile, probabilmente lucertola; serve da abbellimento. Le piccole teste di ariete disposte una dietro l’altra simboleggiano la forza riproduttiva e l’aggressività dell’animale che non sopporta alcun rivale.

    FIGURA DI SPIRITO - BIJAGOS, GUINEA BISSAU Per questa popolazione la scultura è il luogo in cui trovano posto le divinità e gli antenati del villaggio. Il viso umano ha un cappello con nastri tipico dei primi commercianti portoghesi. Il collo è allungato e scolpito ad anelli, la coda di mucca è simbolo di fertilità, poiché maschere con il muso di bovini sono indossate dai giovani durante il periodo dell'iniziazione. La zucca a fiasco serve per chiamare lo spirito; la parte in legno, appesa alla chiusura del cerchio rappresenta una razza, animale sacro per questo popolo.

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